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Scoop de 'La vita in diretta': Scoperta la pesciola Prezzemolina ma... ShTTT! Acqua in bocca!

Non solo controllano i programmi, ma 'rapaci' si impossessano di tutto. Politici PD fan man bassa in Rai. Sino all'ultima raccomandata. C'è posta per noi. E non è il canone.

ingordigia
in·gor·dì·gia/
sostantivo femminile Avidità insaziabile.

Si dice che una nota produttrice stia già lavorando come capo progetto all'edizione invernale de La Vita in Diretta. La società che amministra si chiama #PesciCombattenti e ha già avuto contratti in passato con tatti con l'attuale responsabile della trasmissione #AndreaVianello -quando era a capo di #RaiTre. Lei si chiama #CristinaMastropietro ed ha prodotto programmi per #Sky e #Mediaset. Ricordiamo Selfie con Simona Ventura. Per Rai Tre ha prodotto 'Le Ragazze del 46', voluto da Vianello. Se si va sul sito di Pesci Combattenti e si clicca sull'area'  'Clienti', escono fuori tutte le reti televisive per cui lavora la Mastropietro tra cui spicca RaiTre.

Tutto tace? Acqua in bocca!


Tre 'Hippy Hippy' Hurrà per Riccardo Cucchi che va in tv

Come mai due pesi e due misure? Come mai Riccardo Cucchi che sarebbe andato in pensione il 31 agosto si e' ritrovato con L'azienda che gli protrae di tre anni il Contratto? 450 mila euro totali. Si mormora che i santi in paradiso siano Il ministro allo Sport Luca Lotti e Michele Uva (presidente FIGC)... in più e' anche un vecchio amico di Veltroni .Gli ex colleghi della Radio lo descrivono come spocchioso e a volte isterico. Di certo c'è' che provenendo dalla RadioRAI non ha mai condotto un programma in TV !!! Con quel Look con i capelli ricci che facevano intellettual-rivoluzionario alle manifestazioni degli anni 70...


La vita da 'in' DIRETTA a INDIRETTA, quasi Trasparente

La vita da 'in' DIRETTA a INDIRETTA, quasi Trasparente... La Vita in Diretta Fantasma? Il direttore "trasparente" Fabiano, evidentemente sta plasmando a sua immagine e somiglianza anche #Rai1. La Vita in Diretta sta tra l'8 e l'11 % di share: un crollo totale rispetto alla precedente gestione. Che la trasmissione stia diventando trasparente anche alla rete?


Il gatto, la volpe, 'La Tigre', l' Abete, e... Paga Pantalone.

Sembrerebbe che #LuigiAbete, nonostante sia stato smascherato da #Report, proprio quando -indebitato fino agli occhi- tentava di sbolognare Cinecittà e debiti allo Stato, sotto le spoglie di Luce, sarà liberato dei pesi morti da Beni Culturali che avrebbe comprato -o starebbe per comprare- baracca, burattini e pure Mangiafuoco (e la Tigre impagliata). Possibile che nessun giornalone lo scriva? Ignoranza o connivenza? Paga Pantalone?


Un po' a piedi, un po' 'decorsa'

La Ruffa se ne va all'estero e - colpo di scena - pare che a soffiargli il posto di conduttore del tg sarà una giornalista del tg2 che va di 'corsa e di carriera'... Si sussurra il nome di Maria Antonietta Spadorcia, fresca di presentazione di libro.


RischiaTutto o RischiaNiente?

Dicunt che l'avvocato Michele Lofoco,noto negli ambienti romani per essere un super esperto di Rai e di Cinema, si sta dedicando con grande dovizia di particolari alla stesura di un esposto per danno erariale alla Corte dei Conti sulla vicenda Fazio. Sara' vero?


Pastore, gregge e FAZIOsità

[Spie-Rai]. La vocazione animalista ha "rapito" anche la Rai. E mentre tutto e' in movimento, e debordano le assunzioni di esterni non sanzionate da Calamaro, ecco che anche all'interno si muovono all'impazzata pedine. La Pastore viene valorizzata da Fazio e aspira alla Rete 3. Che ne sara' dell'Ammirati? Fara' parte del gregge?



IL TRASPARENTE

[SCOOP ESCLUSIVO] Mormorano i corridoi della Rai. E i bisbigli dicono che alla fine ha vinto lui.

E' riuscito a rimanere. Il fantasma della prima rete... Cosi trasparente, da non fare ombra nemmeno all'ex direttore della Rete 3 - e gia' volto noto di 'Mi manda Rai3', Vianello - che ha accettato appunto di diventare Vicedirettore alla Rete1... Parliamo di Fabiano, un cognome che si e' fatto nome, anzi sinonimo di "trasparenza", non in senso virtuoso, ma nel senso di 'inconsistenza'. Quindi il vero direttore della Rete 1 e' Vianello. A quando il cambio della Rete 3? Fonte www.videopolitik.org


PARLANO DI NOI...

VIDEOPOLITIK: L'ESSENZIALE, PRIMA DEGLI ALTRI

On. Stefano Maullu, europarlamentare (Forza Italia)

 

“Possibile che non passi settimana senza che la Rai torni a far parlare di sé per vicende assurde, ambigue, poco trasparenti e molto spesso imbarazzanti? In questi giorni, per non farci mancare nulla dopo il compenso di Fazio e la chiusura della trasmissione di Giletti, siamo di fronte a due strani casi rivelati dal sito www.videopolitik.org. Il primo riguarda, tanto per cambiare, qualche nuova nomina e i soliti giochi di potere a cui ormai siamo tristemente abituati. In sostanza, pare che Andrea Vianello sia stato nominato vicedirettore di Rai1 per fare da direttore ombra alle spalle del povero Fabiano, trattato come un fantasma, evanescente e incosistente. Il secondo caso, invece, va a toccare il personale interno e spesso poco conosciuto dell'azienda, nel particolare i programmisti registi che si sarebbero trovati costretti a subire anche una 'simpatica' lezione di scrittura di testi dal colonnello Guidi, volto noto del meteo Rai. Come al solito ci ritroviamo di fronte a vicende inspiegabili e che non dovrebbero mai accadere all'interno di un servizio pubblico come quello della radiotelevisione italiana. Il dg Orfeo chiarisca queste vicende e ci spieghi cosa sta davvero accadendo all'interno della Rai, perché a tutti coloro che pagano il canone non risulta per nulla chiaro”.


On. Mariano Rabino (presidente Scelta Civica) 

 

“Anche oggi, come ormai accade sempre più spesso, ci si ritrova a commentare una nuova anormalità all'interno della Rai, l'azienda del servizio pubblico che di pubblico sembra avere sempre meno. Dispiace constatare che ancora una volta in Rai succede tutto di nascosto e che nulla avvenga sotto la luce del sole, come sarebbe normale quando si parla di una azienda pubblica. Il sito www.videopolitik.org ha denunciato due fatti quanto meno particolari nel giro di poche ore. Da una parte, si parla del caso del colonnello Guidi, volto noto del meteo Rai, che si permette di dare lezioni sulla scrittura dei testi ai programmisti registi, chissà sulla base di quale logica. Dall'altra, ci si trova di fronte a un nuovo caso riguardante le nomine e la direzione di Rai1, affidata da tempo ad Andrea Fabiano, ma ora, a quanto pare, nelle mani del neo vicedirettore Andrea Vianello, ex responsabile della terza rete. Tutte queste manovre accadono nell'ombra dei corridoi di viale Mazzini senza coinvolgere nessuno e senza che i cittadini, gli unici che avrebbero diritto di parola sulla Rai, ne sappiano nulla”.


RAI. 3 violazioni in una

[SEGRETISSIMO] [SPIERAI] Riceviamo da fonte interna e pubblichiamo: RAI. 3 violazioni in una! CIS ONDE VERDI. Struttura di servizi al cittadino, i cui responsabili sono Tagliavia e Giuseppe Sangiovanni. Ieri mattina il Tenente colonnello GUIDI (volto noto perche' e' colui che fa il meteo in tv) si e' permesso di fare una lezione ai programmisti registi su come scrivere i testi. Cosa ne pensano i vertici dell'areonautica? Cosa ne pensa la Rai del fatto che i programmisti registi elaborino testi? Sono giornalisti? Riconosciamo loro lo status di giornalisti? Come si permette un ufficiale dell'areonautica militare di impartire lezioni a semplici programmisti registi?


Caso Fazio, intrighi e veleni

La Rai più radical chic monta il caso Fazio per piazzare fedelissimi e modificare palinsesti. È una manovra tutta politica, degna della solita Telekabul, quella che si sta consumando in queste ore al cda di viale Mazzini, che ha vincolato Fabio Fazio per altri 4 anni con un super contratto da ben 11 milioni di euro. La motivazione è una barzelletta, perché se non lo fosse sarebbe la conferma di quanto la TV di Stato sia sempre più inconsistente nella qualità. Fazio, dice la Maggioni, è indispensabile perché senza di lui l'azienda non reggerebbe. Quello che in realtà salterebbe sarebbero le poltrone. Così i vertici hanno messo in piedi la manovra su Fazio per consumare un giro di valzer intorno alle caselle Rai, per promuovere figure vicinissime al conduttore e modificare i palinsesti a loro piacimento. La polemica impazza, c'è chi parla di danno erariale. E allora a chi conviene tutto questo teatrino? E soprattutto quali interessi ci sono dietro la manovra? Potrebbe giovare all'ascesa di Rosanna Pastore?⁠⁠⁠⁠

La bagarre sul caso Fazio arriva al momento giusto, perché distoglie l'attenzione dai giochi di potere che si stanno consumando in Rai. Mentre tutti parlano del super contratto del conduttore, la politica e i vertici dell'azienda mettono in atto la lottizzazione. Il braccio di ferro è sulle due posizioni già aperte da vice direttore, quello del TgR da alcuni mesi in sostituzione del pensionamento di Renato Cantore, e quella di RaiNews24, che andrà coperto dopo il pensionamento di Andrea Valentini. Altre due si apriranno a breve. Al TG1, a posto di Gennaro Sangiuliano in partenza per Berlino, andrebbe Mario Prignano, che lascia così libera la carica da vice direttore al GRR. Altre poltrone di interesse sono quelle dei 4 vicedirettori del Tg3, l'unica delle testate nazionali a fare buona previdenza sociale, se pensiamo che il TG1 e il TG2 insieme ne hanno 5. Dalla terza rete, tra l'altro, è sparita la casella del centrodestra, storicamente occupata da Belmonte. Intanto nello staff del dg Mario Orfeo, la cui madrina politica è la Boschi, è atteso Primosich. Grande fermento sui palinsesti: Lucia Annunziata raddoppia e Giletti viene accompagnato alla porta per dare spazio alla moglie di Gori, fedelissimo di Renzi. Il giovedì sera viene strappato a Giammaria Di Petrolio, al quale hanno offerto la seconda serata del sabato. Lui è già andato a bussare alla porta della Bignardi. Niente da fare, quel giovedì ormai è finito nelle mani di Santoro.

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Commenti: 5
  • #1

    Partigiano Civico (giovedì, 29 giugno 2017 17:13)

    La riprova che in Italia la meritocrazia è una chimera

  • #2

    Franco Buzzi (giovedì, 29 giugno 2017 17:41)

    Ma quale qualità! Senza Fazio la Rai non perderebbe nulla. Al suo posto mettete un bel telefilm americano in prima visione: fa lo stesso ascolto, costa meno e ci divertiamo di più. Povera Rai

  • #3

    Laura Fegiz (giovedì, 29 giugno 2017 17:42)

    A me Fazio Piace, per la sua coerenza. Ho letto un libro in Spagna dove si raccontano i suoi inizi, quando Craxi lo mandò a casa del Berlusca per farlo lavorare in tv... Chissà perchè in Italia non esce

  • #4

    DA FACEBOOK (giovedì, 29 giugno 2017 17:45)

    Ma la Rai è un opera pia oppure un'azienda,anche se particolare?siccome si tratta di un'azienda come Finmeccanica,Trenitalia etc.deve portare utili alla fine dell'anno, altrimenti le passività quelle si le pagano i contribuenti,quindi per incassare i soldi della pubblicità nei suoi programmi deve poter disporre dei Ronaldo del settore e quelli costano perché appunto fanno gol.smettiamola di ragionare con luoghi comuni che ormai dovrebbero essere conservati nei soppalchi delle case di campagna.
    Siamo in una società moderna,con meccanismi complessi in tutti i settori della nostra vita quotidiana,cerchiamo di ragionare su questi e superiamo quello che ormai dovrebbe essere acquisito!

  • #5

    DA FACEBOOK (giovedì, 29 giugno 2017)

    Percepisce un compenso di importo davvero troppo alto, fatto molto riprovevole e desolante, tanto piu' condiderando che e' uno schiaffo ad una miriade di italiani i quali, durante un periodo di grave recessione e deflazione che impoveriscono sempre piu' il paese, non riescono ad arrivare a fine mese seppure lavorino duramente. E' un esempio evidente di come un consolidato servilismo possa produrre effetti eccessivamente positivi per chi lo pratichi.


AGO (NIA) RA' I


In Rai si contendono la piazza. Quella di Agorà, il programma di approfondimento politico e di attualità in onda sulla terza rete. Il braccio di ferro è sulla conduzione, lasciata, dopo quattro anni, da Gerardo Greco, che ha preso il timone del Giornale radio. Il lizza per sostituire il neo direttore del Gr1 e dare un volto nuovo ad Agorà ci sono due nomi forti: Alberto Matano e Gianluca Semprini. Dietro i due aspiranti conduttori, ovviamente, impazza il solito sistema di lottizzazione Rai. Semprini rappresenta il volto di una certa sinistra radical chic, che tenta di fare incetta di spazi sul canale non certo immagine dei moderati. A lui si contrappone Matano, che è invece espressione dell'area Udc, da sempre grande amico di Pierferdinando Casini e dell'ex portavoce Roberto Rao

INSINNA: CONGIURA?

DALL'ORTO AL MARCIAPIEDE?




#ANSA


#TVBLOG


#SORRISI




#RC_TV


#PRIMA


#DAGO S



Che cosa unisce Monica Marangoni, in FORTE ascesa RAI, dopo Uno Mattina Estate, alla già 'ascesa' Vira Carbone, conduttrice di Buongiorno Benessere?  Intanto il fatto di avere alle spalle, si mormora, poteri forti, ( questione che aveva già interessato e colpito DAGOSPIA sulla prima, e  Monica Setta sulla seconda ).

Poi, Come tanti altri disincantati osservatori esterni della lottizzazione e del magna magna Rai, sembra che qualcuno sostenga, e anche noi, che da settembre le due avranno lo stesso ufficio stampa.

Nello specifico la stessa addetta stampa, Clarissa Domenicucci (definita la pr delle star del cinema e della tv), che già si occupa della Maggioni, MA SOPRATTUTTO, COME SI EVINCE DAL SUO PROFILO DI LINKEDIN ANCHE DEL SENATORE DEL PD SALVATORE MARGIOTTA, Responsabile Dipartimento Infrastrutture Pd, Commissione si Vigilanza Rai, Commissario Pd Lecce. Da Settembre l'eclettica Domenicucci, anche stilista di moda, 'metterà' le mani sulla comunicazione PR di Vira Carbone. Quest'ultima, sembra, si dice, essere stat costretta, con rammarico  a lasciare così chi ne ha curato l'immagine, con ottimi risultati, sino ad oggi. 

 

Ci avevano raccontato delle cene organizzate dal marito della Carbone, Renzo Lusetti, politico Unione di Centro, per trovare spazi tv alla moglie, e di chi stesse dietro alla 'spinta' propulsiva della Maggioni. Ora noi scopriamo chi potrebbe essere il burattinaio degli appalti distribuiti a PR esterne alla Rai, IMPOSTE  a conduttrici e conduttori che non possono dire di no?